Che ci fanno i Comuni su Facebook?
Sul sito di CSI Piemonte ho trovato il rimando ad un interessante studio sulla presenza dei Comuni sui principali social network (Facebook, Flickr, Youtube, Twitter), redatto da un professionista che ho avuto il piacere di conoscere nella mia attività di assessore.
101 idee per la Pubblica Amministrazione
Forum PA ha raccolto 200 proposte di cittadini per il miglioramento delle Pubbliche Amministrazioni e le ha pubblicate in un volumetto, disponibile gratuitamente, corredate di commenti qualificati e di criteri di valutazione. Una buona check list con cui confrontarsi per trovare idee che migliorino il Comune Ecco qua:
Avviato un gruppo di collaborazione Scuole – Comune per l’innovazione
Il nostro Comune fa molto per le Scuole, sia per quel che riguarda i luoghi (manutenzione edifici scolastici, riscaldamento, telecomunicazioni ecc.) sia per ciò che in quei luoghi si svolge (finanziamento progetti didattici, servizio mensa, dote scuola ecc. ). A questo pacchetto di servizi ho voluto aggiungerne uno, piccino rispetto a quei grandi capitoli (anche di spesa) che ho appena ricordato, ma che spero possa portare un ulteriore contributo al buon funzionamento delle nostra Scuole.
Insieme all’assessore alle Scuole, Fiorenza Pistocchi, ho invitato i referenti informatici delle scuole pioltellesi, per verificare se vi fosse interesse a costituire un gruppo di lavoro Scuole – Comune per l’innovazione scolastica. L’obiettivo del gruppo non è solamente indirizzare meglio i servizi tecnologici (reti dati, telefonia) che il Comune eroga alle Scuole, quanto offrire alle Scuole un tavolo comune dove scambiarsi le “buone pratiche” in termini di esperienza d’uso dell’informatica nella didattica (dal software per disabili alle Lavagne Interattive Multimediali, passando per i software di alfabetizzazione all’informatica fino ai software specialistici per singole materie, non trascurando il tema spinoso della manutenzione hardware e sistemistica).
Con mia grande soddisfazione l’invito è stato accettato da tutte le Scuole, il gruppo ICS (Innovazione Comune – Scuole) si è costituito e ha deciso di partire fattivamente occupandosi della standardizzazione dei siti scolastici, per auto – aiutarsi a passare prima del nuovo anno scolastico dagli attuali siti “statici” (scritti direttamente in HTML) a siti dinamici, basati su CMS quali Joomla o WordPress. Nello spirito di innovazione che permea il gruppo, ci siamo anche dati una modalità di lavoro nuova ed agile, rispetto alle mail o alle riunioni periodiche (che comunque non potranno mancare): abbiamo aperto ed iniziato ad utilizzare un sito di collaborazione di gruppo sulla piattaforma gratuita TeamLab.
Come per gli altri progetti che riguardano le mie deleghe, riporterò qui le novità salienti relative a questo lavoro di gruppo.
Certificati on line e convenzioni con PA e concessionari
Il servizio di Certificati on line è nato principalmente per offrire ai cittadini la possibilità di stamparsi a casa i certificati anagrafici e di stato civile senza muoversi da casa. La distribuzione delle credenziali è in corso e sta riscuotendo un buon successo.
Ai responsabili del servizio è venuta in mente un’estensione che valorizza ulteriormente l’investimento effettuato (meno di 10.000 euro): offrire il servizio alle Pubbliche Amministrazioni (partendo da Prefettura e Questura) ed alle società concessionarie di servizi pubblici (ATM, Cogeser ed altre) che necessitano di consultare i dati della nostra anagrafe per verificare ad esempio le dichiarazioni di residenza. A questi enti vengono offerte gratuitamente speciali credenziali di accesso, che consentono loro appunto di consultare l’anagrafe da internet.
Grazie a questa idea, risparmieremo giorni e giorni di impegno del personale comunale che, prima di questa novità, doveva spesso affiancarsi ai rappresentanti degli enti per assisterli nelle consultazioni di decine e decine di nominativi.
Il prefetto ha dato l’ok ai certificati via internet
Ieri, giovedì 16 febbraio 2011, il vicario prefettizio di Milano ha firmato il protocollo di intesa che autorizza il Comune di Pioltello a “sperimentare” la distribuzione via internet dei certificati di anagrafe e di stato civile dotati di “timbro digitale”.
Ciò significa che da oggi i cittadini di Pioltello possono finalmente stamparsi da casa quasi tutti i certificati per i quali prima dovevano recarsi in Municipio; un ultimo giro in Comune a farsi consegnare la username e la password (basta presentarsi allo Sportello del Cittadino con la carta di identità) e poi, ogni volta che serve un certificato per sé o per un proprio familiare, basta collegarsi al sito del Comune, andare sotto “Certificati on line”, collegarsi, scegliere il certificato desiderato e scaricarlo.
Per i cittadini un bel risparmio di tempo. Stiamo anche preparando delle convenzioni con associazioni nei diversi quartieri perché possano stamparli per i cittadini senza internet. Per il Comune, questa novità serve soprattutto per evitare di dover spendere giornate su giornate a stampare certificati per banche, notai ed altri enti economici.
Come mantenere le promesse elettorali

Cosa può succedere se si naviga a vista
L’ultima (in ordine di attribuzione) delega che il sindaco Concas mi ha affidato può suonare come quei contentini dati ai “ministri senza portafoglio” o quando bisogna far quadrare i conti nei “manuali Cencelli” della politica e cioè la delega alla “Attuazione del Programma”. Avendo personalmente molto insistito durante la scrittura del Programma elettorale sulla verificabilità e misurabilità delle promesse elettorali, credo invece che questa delega sia un’occasione di prendere sul serio e con qualche “scientificità” il problema di dimostrare che si è fatto quel che si era promesso e, per quello che non si è riusciti a fare, spiegare il perché.
Questi primi sei mesi di governo mi hanno chiaramente insegnato che, se non si tiene viva l’attenzione al Programma elettorale (o “Programma di Mandato” come viene chiamato dagli esperti), il rischio di navigare a vista pressati dalle emergenze (es. la crisi finanziaria) è elevato. Rimanendo nella metafora marinara: quando si perde la bussola il disastro è in agguato, come illustrano crudamente le recenti cronache di mare al largo della Toscana.
Quindi la delega alla “attuazione del programma” diventa “pianificazione e controllo della attuazione del Programma di Mandato“. Va bene, ma come e e coinvolgendo chi? Devo dire che su questo punto sono stato fortunato perché ho potuto cogliere l’occasione della presenza in Comune di due consulenti, incaricati della valutazione dei dirigenti comunali, con esperenza proprio nella pianificazione strategica direzionale per le aziende. Con il loro supporto metodologico, abbiamo avviato un gruppo di lavoro che dovrà produrre entro marzo 2012 la Mappa Strategica del Comune di Pioltello.
La Mappa Strategica è “semplicemente” una mappa visuale che, partendo dai grandi temi (es. “la città gentile”) e dagli obiettivi specifici (es. “pedonalizzazione dei centri storici”) descritti nel Programma di Mandato, deriva i programmi attuativi dei diversi uffici del Comune, giù fino ai PEG (Piani Esecutivi di Gestione) che i dirigenti devono realizzare annualmente. Con la Mappa Strategica si scende quindi dai risultati di lungo periodo (5 anni) e perseguiti dalla volontà politica alle attività anno per anno svolte dai dipendenti comunali. Naturalmente non basta scrivere la Mappa una volta per tutte, ma va poi verificata annualmente e se necessario aggiornata.
Semplificando un po’, il metodo scelto è perciò il seguente:
Ciò spiega anche la necessità ad avere la prima Mappa entro marzo, perché possa orientare già i PEG del 2012 senza perdere un anno. La Mappa diverrà lo strumento principale con cui la Giunta descriverà le priorità di governo e attraverso il quale la politica ed i cittadini potranno verificare se stiamo facendo o meno quanto promesso e, in caso negativo, perché. Anche questa è innovazione, trasparenza e partecipazione.
Accesso col pass agli uffici comunali
In questo mese arrivano a maturazione una serie di progetti avviati nei primi sei mesi e quasi mi stavo dimenticando di aggiornarvi su uno di essi… Dalla scorsa settimana, il cittadino che vuole accedere agli uffici comunali collocati fuori dallo spazio dello Sportello del Cittadino deve registrarsi alla reception, dove lascia la carta di identità ricevendo un badge.
Le motivazioni di questo progetto sono molteplici:
- indirizzare meglio il cittadino all’ufficio giusto, evitandogli di vagare per i corridoi alla ricerca della propria destinazione
- contare quanti cittadini accedono ai diversi servizi, informazione utilissima per valutare la giusta allocazione dei dipendenti comunali
- migliorare la sicurezza degli uffici stessi, delle informazioni in essi custodite e delle persone che vi lavorano
- ridurre i rischi di presenza abusive e potenzialmente pericolose
In arrivo le direttive del Governo per l’Innovazione

Filippo Patroni Griffi, minisitro della funzione pubblica
Leggo con ovvio piacere le intenzioni del Governo Monti di intervenirea favore dell’innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni. Le direttive anticipate dal Sole 24 Ore:
- la promozione in tutte le strutture pubbliche dell’open data
- il potenziamento e il sostegno alle digital smart city attraverso la realizzazione di infrastrutture tecnologiche per incentivare la mobilità, il risparmio energetico, la sicurezza e la cultura.
- l’incentivazione alla diffusione del cloud computing per la Pubblica amministrazione
- ulteriore investimento nelle tecnolgie digitali nel sistema scolastico primario, secondario e universitario.
- il sostegno per le infrastrutture di ultimo metro per favorire l’accesso alla Rete per le comunità urbane.
sono di conforto per l’azione dell’Assessorato che presiedo. In particolare, in questi giorni sto proprio lavorando sul primo e sull’ultimo dei punti elencati. Spero che a questa dichiarazione di intenti segua a breve qualche finanziamento che consenta di accelerare i progetti…
Open Data: partita la raccolta dati in Comune
La neonata Funzione Statistica del Comune ha mosso i suoi primi passi in settimana, convocando tutti i responsabili di settore dell’ente per la spiegazione del progetto Open Data e per concordare la prima raccolta dei dati già prodotti dal Comune ed attualmente sparsi nei diversi uffici e spediti a diversi enti esterni. L’obiettivo è arrivare ad un primo rilascio dei dati “liberi” per la fine di marzo, in concomitanza con l’approvazione del bilancio preventivo 2012.
Le macro aree di dati liberabili finora identificate sono:
- demografici (relativi alla popolazione: nati, morti, migrazioni, composizione delle famiglie ecc.)
- produttivi (numero aziende, n.esercizi commerciali, occupazione…)
- economici (bilancio comunale, irpef….)
- territoriali ed ambientali (destinazione d’uso delle aree, gestione rifiuti, piantumazioni …)
- mobilità (n. persone trasportate, n. auto, n. km piste ciclabili, n. prestiti bici …)
- sociali e culturali (frequenza scolastica, posti nelle scuole locali e nei nidi, n. casi assistiti, n. disabilità, n. associazioni, n. eventi culturali, n. prestiti biblioteca …)
- qualità e sicurezza (n. incidenti, n. infrazioni, n. interventi manutentivi …)

